New Generation Garden Conference 2026: tra i protagonisti ci sarà anche Piantala
Il 22 ottobre alla Fondazione Minoprio arriva la prima New Generation Garden Conference, una giornata dedicata alle nuove generazioni e al futuro del settore garden. Tra le esperienze protagoniste ci sarà anche Piantala, raccontata dal founder e CEO Matteo Merletti.
Come cambierà il mondo del garden nei prossimi anni? Quali saranno i nuovi modi di vivere, acquistare e raccontare le piante? E soprattutto: quale ruolo avranno le nuove generazioni?
Il 22 ottobre 2026 alla Fondazione Minoprio arriva la prima New Generation Garden Conference, un nuovo appuntamento dedicato proprio al futuro del settore florovivaistico.
Una giornata di storie, incontri e confronto tra generazioni diverse. E tra i progetti chiamati a raccontare un modo nuovo di avvicinarsi alle piante ci sarà anche Piantala.
Cos’è la New Generation Garden Conference
La New Generation Garden Conference nasce da un progetto di Edizioni Laboratorio Verde con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto dedicato alle trasformazioni del settore garden.
Al centro ci saranno le nuove generazioni, il passaggio generazionale nelle imprese, i nuovi modelli di business, l’identità dei brand, la sostenibilità e il rapporto sempre diverso tra persone e prodotto.
Non un convegno tradizionale, ma una giornata costruita intorno a storie, persone ed esperienze concrete, per capire cosa sta già cambiando e provare a immaginare quello che potrebbe succedere domani.
Alla conference ci sarà anche Piantala
Tra le esperienze protagoniste della mattinata ci sarà anche quella di Piantala.
Alle 12:15, Matteo Merletti, founder e CEO di Piantala, racconterà la nascita e lo sviluppo del progetto: un format nato nel 2025 con l’obiettivo di reinterpretare la fruizione del mondo florovivaistico in chiave esperienziale.
In Piantala le piante sono il punto di partenza. Intorno prendono forma incontri, musica, laboratori, community, collaborazioni e occasioni per stare insieme.
Un modo diverso di avvicinare le persone al verde, soprattutto quelle che magari non entrerebbero spontaneamente in un garden center o in un vivaio.
Un nuovo rapporto tra persone, piante ed esperienza
È proprio questo il tema che Piantala porterà alla New Generation Garden Conference.
Come può cambiare il modo in cui le nuove generazioni incontrano il mondo delle piante? E come può il settore costruire esperienze capaci di andare oltre il semplice momento di acquisto?
Domande che riguardano direttamente il futuro del garden e che sono alla base anche del nostro progetto.
Perché una pianta può essere un prodotto, naturalmente. Ma può anche diventare il punto di partenza per parlare di cultura, creatività, relazioni, benessere e nuovi modi di vivere gli spazi.
Due generazioni per immaginare il futuro
Il tema generazionale attraverserà tutta la giornata.
La conference metterà a confronto esperienze provenienti da garden center, produzione, imprese familiari e nuovi progetti imprenditoriali, per affrontare temi come il passaggio generazionale, l’evoluzione del settore, la sostenibilità e i cambiamenti nelle abitudini di acquisto.
Nel pomeriggio il confronto proseguirà anche attraverso gruppi di lavoro dedicati agli under 40 e agli over 40, con l’obiettivo di far emergere idee e prospettive diverse sul futuro della filiera.
La giornata porterà inoltre al lancio di un Osservatorio permanente sulle nuove generazioni, pensato per continuare il confronto anche dopo l’evento attraverso incontri e iniziative editoriali.
New Generation Garden Conference 2026: quando e dove
- Quando: 22 ottobre 2026
- Dove: Fondazione Minoprio
- Evento: New Generation Garden Conference
- Intervento Piantala: Matteo Merletti, founder e CEO, alle 12:15
Il programma comprende interviste, racconti d’impresa, momenti di dibattito e gruppi di lavoro dedicati al futuro del settore e al rapporto tra generazioni.

Scopri il programma completo della New Generation Garden Conference
Ci vediamo a Minoprio
Per Piantala sarà l’occasione per raccontare il percorso fatto fino a qui, ma soprattutto per confrontarsi con chi sta provando a immaginare cosa potrebbe diventare il mondo del garden nei prossimi anni.
Il 22 ottobre ci saremo anche noi.
Con le piante, naturalmente. Ma soprattutto con qualche idea su quello che potrebbe crescerci intorno.
