13 orti e giardini botanici da visitare in Italia nell’estate 2026
Dal Lago Maggiore all’Argentario, passando per Ischia, la Riviera ligure e le montagne del Gran Paradiso: una selezione di 13 orti e giardini botanici aperti nell’estate 2026. Luoghi in cui scoprire piante tropicali, specie alpine, dune costiere e collezioni storiche, anche durante una vacanza al mare, al lago o in montagna.
Una vacanza estiva non deve necessariamente essere composta soltanto da spiagge, aperitivi e tentativi di parcheggio sul lungomare.
In Italia esistono orti e giardini botanici che possono diventare una tappa di viaggio vera e propria: alcuni si trovano nelle città d’arte, altri affacciano sul mare, sorgono sulle rive di un lago oppure si raggiungono durante una vacanza in montagna.
Quella che segue non è una classifica dei giardini “più belli”. È una selezione di 13 orti e giardini botanici aperti e visitabili nell’estate 2026, scelti per la particolarità delle collezioni, il paesaggio e la possibilità di inserirli facilmente all’interno di un itinerario estivo.
Nota importante: giorni, orari, accessibilità e modalità di visita possono cambiare in caso di eventi, lavori, manutenzione o condizioni meteorologiche avverse. Prima di partire, controlla sempre le informazioni aggiornate sul sito ufficiale indicato in ogni sezione.
In breve: quali orti botanici visitare nell’estate 2026?
Per una vacanza al mare puoi scegliere l’Orto Botanico Corsini all’Argentario, La Mortella a Ischia, i Giardini Hanbury in Liguria o Porto Caleri a Rosolina Mare. Sul Lago Maggiore trovi Villa Taranto, mentre Paradisia e il Giardino Alpino delle Viote sono ideali per chi trascorre l’estate in montagna. Padova, Palermo, Roma, Pisa, Cagliari e Lucca possono invece diventare una pausa verde durante la visita di una città.
1. Giardini Botanici di Villa Taranto, Verbania
Perfetto se sei in vacanza sul Lago Maggiore.

A Verbania, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, i Giardini Botanici di Villa Taranto trasformano una passeggiata nel verde in un viaggio tra piante provenienti da continenti diversi.
Il progetto nacque negli anni Trenta dalla visione del capitano scozzese Neil McEacharn. Oggi il percorso attraversa viali alberati, aiuole geometriche, fontane, terrazze e collezioni botaniche che cambiano aspetto nel corso della stagione.
Durante l’estate vale la pena cercare:
- la serra dedicata alla grande ninfea tropicale Victoria;
- le piante acquatiche;
- il giardino verticale;
- le fioriture estive;
- il Labirinto delle Dahlie, protagonista nella seconda parte della stagione.
Un altro vantaggio è la posizione: l’ingresso può essere raggiunto anche in battello, grazie alla fermata situata davanti ai giardini. È quindi possibile inserire la visita all’interno di una giornata trascorsa tra Verbania e le località del Lago Maggiore.
Apertura estate 2026: i giardini sono regolarmente aperti. Nei giorni di venerdì, sabato e domenica l’ultimo ingresso ordinario è previsto alle 17:30, con possibili prolungamenti in occasione degli eventi serali.
Controlla aperture e informazioni sul sito ufficiale di Villa Taranto
2. Orto Botanico Corsini, Porto Ercole
Perfetto se trascorri le vacanze sul Monte Argentario.
A pochi minuti dal mare di Porto Ercole si trova un giardino molto diverso dal classico orto botanico universitario. L’Orto Botanico Corsini nacque nell’Ottocento come parco di acclimatazione, con l’obiettivo di verificare quali specie provenienti da altre zone del mondo potessero adattarsi al clima dell’Argentario.
Il giardino si sviluppa su un terreno terrazzato e ospita soprattutto piante adatte ai climi caldi e asciutti. Palme, cicadee, succulente e specie esotiche convivono con il paesaggio mediterraneo e con la vista sul mare.
È una tappa particolarmente adatta all’estate perché può essere abbinata facilmente a una giornata a Porto Ercole, alle spiagge dell’Argentario o alla visita delle fortezze spagnole.
Nel 2026 il giardino ospita inoltre eventi legati ad arte, cinema, musica e letteratura, confermando la sua attività durante la stagione estiva.
Apertura estate 2026: le visite sono disponibili esclusivamente su prenotazione, da effettuare almeno un giorno prima. Non presentarti quindi al cancello confidando nel potere della spontaneità.
Controlla modalità di visita e prenotazioni sul sito ufficiale dell’Orto Botanico Corsini
3. Giardini La Mortella, Forio d’Ischia
Perfetto se sei in vacanza a Ischia.
La Mortella è uno di quei luoghi in cui il giardino non fa semplicemente da cornice: è il motivo principale della visita.
Fu creato a partire dagli anni Cinquanta da Susana Walton e dal compositore inglese William Walton, con il contributo del paesaggista Russell Page. Il risultato è un giardino costruito su diversi livelli, nel quale acqua, pietra vulcanica e vegetazione formano ambienti molto differenti.
La parte più bassa, chiamata Valle, ha un carattere umido e subtropicale. La zona superiore, la Collina, è invece più soleggiata e mediterranea, con viste panoramiche sul paesaggio di Ischia.
Durante il percorso puoi incontrare:
- felci arboree;
- palme e cicadee;
- piante acquatiche;
- ninfee tropicali;
- succulente;
- collezioni provenienti da differenti aree climatiche.
La Mortella ospita anche concerti ed eventi culturali. Meglio quindi verificare il calendario prima della visita, soprattutto se vuoi abbinare il giardino a uno degli appuntamenti musicali.
Apertura estate 2026: martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 9:00 alle 19:00, con ultimo ingresso alle 18:00.
Consulta giorni, biglietti e informazioni sul sito ufficiale di La Mortella
4. Giardini Botanici Hanbury, Ventimiglia
Perfetto se sei sulla Riviera ligure o vicino alla Costa Azzurra.
I Giardini Botanici Hanbury occupano il promontorio di Capo Mortola, a pochi chilometri dal confine francese. Il percorso scende dalla strada verso il mare, attraversando terrazze, edifici storici e collezioni botaniche immerse nel paesaggio mediterraneo.
Il giardino nacque nella seconda metà dell’Ottocento per iniziativa di Thomas Hanbury, che raccolse piante provenienti da differenti parti del mondo approfittando del clima particolarmente mite della zona.
Tra le collezioni più interessanti ci sono:
- agavi e aloe;
- cactus e altre succulente;
- eucalipti;
- piante aromatiche mediterranee;
- specie originarie di zone subtropicali;
- antiche varietà ornamentali.
Il percorso presenta diversi dislivelli e in estate può essere molto caldo. Scarpe comode, acqua e una visita nelle ore meno afose sono decisamente più utili di un outfit botanico impeccabile.
Apertura estate 2026: dal 16 giugno al 15 settembre, ingresso dalle 9:30 alle 18:00 e chiusura alle 19:00. I giardini possono chiudere in presenza di allerte meteorologiche.
Controlla orari e condizioni di apertura sul sito ufficiale dei Giardini Hanbury
5. Giardino Botanico di Porto Caleri, Rosolina Mare
Perfetto se sei al mare nel Delta del Po.

Il Giardino Botanico Litoraneo di Porto Caleri non è composto da serre piene di piante esotiche. Qui la protagonista è la vegetazione che cresce spontaneamente lungo la costa.
Il percorso attraversa ambienti diversi, collegati da sentieri e passerelle di legno:
- spiaggia;
- dune costiere;
- zone umide;
- pineta;
- macchia mediterranea;
- aree con vegetazione capace di tollerare sale e vento.
È il luogo giusto per capire che le piante considerate “selvatiche” non sono un riempitivo tra il parcheggio e la spiaggia, ma elementi fondamentali per la stabilità e la biodiversità dell’ambiente costiero.
La visita può essere abbinata facilmente a una giornata a Rosolina Mare o a un itinerario nel Parco Regionale Veneto del Delta del Po.
Apertura estate 2026: nei mesi di giugno, luglio e agosto è aperto martedì, mercoledì, giovedì, sabato, domenica e festivi, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.
Controlla aperture e visite guidate sul sito del Parco del Delta del Po
6. Giardino Botanico Alpino Paradisia, Cogne
Perfetto se trascorri l’estate nel Parco Nazionale Gran Paradiso.
Paradisia si trova a Valnontey, frazione di Cogne, a circa 1.700 metri di altitudine. È circondato dalle montagne del Gran Paradiso e raccoglie più di mille specie vegetali, in buona parte appartenenti agli ambienti alpini.
Il nome non deriva direttamente dal Parco, ma dalla Paradisea liliastrum, una pianta dai fiori bianchi che cresce nei prati della zona.
All’interno del giardino sono stati ricostruiti diversi habitat naturali, tra cui torbiere, ambienti detritici e zone simili alle praterie alpine. Sono presenti anche:
- un giardino delle farfalle;
- un’esposizione dedicata ai licheni;
- piante officinali;
- rocce caratteristiche delle valli del Parco;
- specie provenienti da altre catene montuose del mondo.
Il periodo di fioritura più ricco è generalmente compreso tra metà giugno e metà luglio, ma il giardino rimane interessante anche nel resto della stagione per osservare il cambiamento della vegetazione alpina.
Apertura estate 2026: aperto tutti i giorni fino al 13 settembre. Dal 1° luglio al 30 agosto osserva l’orario 9:30-13:00 e 13:30-18:00.
Consulta orari e visite guidate sul sito del Parco Nazionale Gran Paradiso
7. Giardino Botanico Alpino delle Viote, Monte Bondone
Perfetto per una vacanza in Trentino o una deviazione dal Lago di Garda.
Sull’altopiano delle Viote del Monte Bondone, vicino a Trento, si trova uno dei principali giardini botanici alpini italiani.
Qui le piante non sono disposte soltanto per essere osservate singolarmente, ma vengono presentate all’interno di ambienti che aiutano a comprenderne il rapporto con altitudine, suolo, acqua e clima.
Il percorso permette di incontrare specie delle Alpi e di altre montagne del mondo, piante officinali, fiori di alta quota e vegetazione legata alle zone umide.
Durante l’estate 2026 il giardino ospita anche mostre, attività naturalistiche, laboratori e appuntamenti dedicati alle famiglie. Nelle vicinanze si trova inoltre la Terrazza delle Stelle, altro spazio del MUSE dedicato all’osservazione del cielo.
Apertura estate 2026: aperto tutti i giorni. Nei mesi di giugno, luglio e agosto l’orario è dalle 9:00 alle 18:00.
Consulta attività e informazioni sul sito ufficiale del MUSE
8. Orto Botanico di Padova
Perfetto durante un viaggio tra Padova e le città del Veneto.

Fondato nel 1545, l’Orto Botanico di Padova è il più antico orto botanico universitario al mondo rimasto nella sua collocazione originaria. Dal 1997 è riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
La parte storica conserva ancora la struttura circolare originaria, ma il percorso comprende anche il moderno Giardino della Biodiversità, formato da grandi serre che ricostruiscono diversi ambienti climatici del pianeta.
La visita permette quindi di passare, in poco spazio, dalle piante medicinali coltivate nei secoli passati agli ecosistemi tropicali, aridi e temperati.
Tra gli esemplari più conosciuti c’è la cosiddetta Palma di Goethe, messa a dimora nel 1585 e collegata agli studi del poeta e naturalista tedesco sulla metamorfosi delle piante.
Durante l’estate 2026 è in programma anche “Estate all’Orto”, con visite, incontri divulgativi, spettacoli e attività serali.
Apertura estate 2026: da aprile a settembre, dal martedì alla domenica e nei festivi, dalle 10:00 alle 19:00. Chiuso nei lunedì feriali.
Controlla aperture ed eventi sul sito ufficiale dell’Orto Botanico di Padova
9. Orto Botanico di Palermo
Perfetto durante una vacanza in Sicilia.
L’Orto Botanico di Palermo dimostra cosa può succedere quando un clima mediterraneo particolarmente favorevole incontra piante tropicali e subtropicali provenienti da tutto il mondo.
Molte specie che altrove devono essere protette all’interno delle serre qui crescono all’aperto e raggiungono dimensioni impressionanti.
Tra le presenze più riconoscibili ci sono:
- grandi Ficus con radici aeree;
- palme;
- cicadee;
- succulente;
- piante acquatiche;
- specie tropicali e subtropicali;
- collezioni utili allo studio della flora mediterranea.
Gli edifici storici, le serre e i lunghi viali rendono l’orto anche molto scenografico. È una buona alternativa nelle ore in cui hai già visitato abbastanza chiese, mercati e palazzi per una sola giornata.
Apertura estate 2026: da maggio ad agosto, dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 20:00 e la domenica dalle 10:00 alle 20:00. L’ultimo ingresso è previsto un’ora prima della chiusura.
Controlla orari e avvisi sul sito ufficiale dell’Orto Botanico di Palermo
10. Orto Botanico di Roma
Perfetto per trovare un po’ di verde durante una visita nella Capitale.

L’Orto Botanico di Roma si trova alle pendici del Gianicolo, nel cuore di Trastevere, all’interno dell’antico parco di Palazzo Corsini.
La sua posizione permette di passare rapidamente dalle strade affollate del centro a un percorso fatto di alberi, collezioni botaniche e punti panoramici.
Tra le aree da cercare ci sono:
- il giardino giapponese;
- la collezione di bambù;
- il palmeto;
- le serre;
- le piante mediterranee;
- il roseto;
- il giardino dei profumi;
- gli alberi monumentali.
In estate è consigliabile visitarlo al mattino, portare acqua e non sottovalutare le salite. Essere circondati da piante non rende automaticamente immune dal caldo romano.
Apertura estate 2026: aperto tutti i giorni, comprese domeniche e festività, dalle 9:30 alle 18:30, con ultimo ingresso alle 17:30. Sono possibili variazioni in giornate particolari.
Consulta avvisi e informazioni sul sito ufficiale dell’Orto Botanico di Roma
11. Orto e Museo Botanico di Pisa
Perfetto durante un viaggio in Toscana o una vacanza sulla costa pisana e in Versilia.

Fondato nel 1543 per iniziativa del botanico Luca Ghini, quello di Pisa è uno degli orti botanici universitari più antichi del mondo.
Nel corso della sua storia cambiò sede più volte, fino a stabilirsi nell’area attuale, a poca distanza da Piazza dei Miracoli.
Il percorso comprende collezioni di piante medicinali, alberi, succulente, specie acquatiche e piante provenienti da diversi ambienti. La visita può essere completata con il Museo Botanico, che conserva erbari, modelli e strumenti legati alla storia dello studio delle piante.
La vicinanza alla Torre di Pisa lo rende semplice da inserire in un itinerario cittadino. Può inoltre diventare una tappa durante una vacanza a Tirrenia, Marina di Pisa o nelle località della Versilia.
Apertura estate 2026: aperto tutti i giorni. Nel mese di luglio dalle 8:30 alle 21:00 e nel mese di agosto dalle 8:30 alle 20:00.
Controlla orari e possibili variazioni sul sito ufficiale dell’Orto Botanico di Pisa
12. Orto Botanico di Cagliari
Perfetto durante una vacanza nel sud della Sardegna.

L’Orto Botanico di Cagliari occupa una parte della Valle di Palabanda, nel centro della città, e unisce collezioni vegetali, resti archeologici e testimonianze della storia del luogo.
Il clima permette di coltivare all’aperto numerose specie mediterranee, tropicali e succulente. Tra le aree più interessanti ci sono le collezioni di palme, le piante adattate agli ambienti aridi e i settori dedicati alla flora della Sardegna.
All’interno dell’orto sono visibili anche antiche cisterne e strutture di epoca romana, che rendono la visita diversa da quella di un semplice giardino.
Può essere inserito facilmente in una giornata a Cagliari oppure diventare una pausa dalla spiaggia durante una vacanza nelle località della costa meridionale.
Apertura estate 2026: da giugno ad agosto, dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 20:00. Chiuso il lunedì per la manutenzione delle collezioni.
Consulta le informazioni aggiornate sul sito dell’Università di Cagliari
13. Orto Botanico di Lucca
Perfetto durante una vacanza in Versilia o un viaggio nella Toscana settentrionale.

L’Orto Botanico di Lucca si trova accanto alle mura rinascimentali della città ed è abbastanza raccolto da poter essere visitato senza occupare un’intera giornata.
Fu fondato nel 1820 e conserva collezioni botaniche, alberi, piante officinali, specie acquatiche e ambienti dedicati alla flora locale.
Uno degli elementi più riconoscibili è il piccolo lago, circondato dalla vegetazione e legato anche ad alcune leggende cittadine. Il percorso comprende inoltre serre, una montagnola destinata alle specie di differenti altitudini e una scuola botanica.
La posizione lo rende una tappa utile durante la visita del centro storico oppure una deviazione da Viareggio, Forte dei Marmi e dalle altre località della Versilia.
Apertura estate 2026: dal 1° giugno al 31 agosto, tutti i giorni dalle 10:30 alle 19:00.
Controlla aperture e aggiornamenti sul sito ufficiale dell’Orto Botanico di Lucca
Quale orto botanico scegliere durante le vacanze?
Dipende soprattutto da dove ti trovi e dal tipo di paesaggio che vuoi scoprire.
- Se sei al mare: Orto Botanico Corsini, La Mortella, Giardini Hanbury o Porto Caleri.
- Se sei sul Lago Maggiore: Villa Taranto.
- Se sei in montagna: Paradisia oppure il Giardino Botanico Alpino delle Viote.
- Se vuoi visitare un luogo storico: Padova, Pisa o Lucca.
- Se cerchi piante tropicali e subtropicali: Palermo, La Mortella e Hanbury.
- Se vuoi scoprire la vegetazione costiera: Porto Caleri.
- Se sei in Sardegna: Orto Botanico di Cagliari.
- Se sei a Roma e hai bisogno di una pausa dalla città: Orto Botanico di Roma.
Come organizzare una visita estiva
Gli orti botanici sono spesso molto più caldi e impegnativi di quanto sembrino nelle fotografie. Prima della visita conviene:
- controllare gli orari sul sito ufficiale;
- verificare se è necessaria la prenotazione;
- preferire la mattina o il tardo pomeriggio;
- portare acqua;
- indossare scarpe comode;
- controllare eventuali allerte meteorologiche;
- verificare l’accessibilità se sono presenti sentieri, pendenze o terrazzamenti;
- informarsi in anticipo sull’ingresso degli animali.
Alcuni giardini chiudono in presenza di vento forte, temporali o allerte meteo. Altri modificano gli orari in occasione di concerti, visite serali e lavori di manutenzione.
In conclusione
Visitare un orto botanico durante l’estate significa osservare le piante nel contesto in cui crescono, scoprire specie mai viste e capire meglio quanto possano essere differenti tra loro gli ambienti italiani.
Puoi farlo durante una giornata sul Lago Maggiore, dopo il mare all’Argentario, in una vacanza a Ischia, tra le montagne del Gran Paradiso o nel centro di una città d’arte.
E soprattutto puoi tornare a casa con centinaia di fotografie di piante che, per una volta, non dovrai ricordarti di annaffiare.
Domande frequenti
Quali orti botanici italiani si trovano vicino al mare?
Tra quelli inseriti nella guida ci sono l’Orto Botanico Corsini a Porto Ercole, i Giardini La Mortella a Ischia, i Giardini Botanici Hanbury a Ventimiglia e il Giardino Botanico di Porto Caleri a Rosolina Mare.
Quale giardino botanico visitare sul Lago Maggiore?
I Giardini Botanici di Villa Taranto si trovano a Verbania, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, e sono visitabili durante l’estate 2026.
Esistono giardini botanici in montagna?
Sì. Il Giardino Botanico Alpino Paradisia si trova a Valnontey, vicino a Cogne, mentre il Giardino Botanico Alpino delle Viote si trova sul Monte Bondone, vicino a Trento.
Qual è l’orto botanico universitario più antico?
L’Orto Botanico di Padova, fondato nel 1545, è il più antico orto botanico universitario al mondo rimasto nella sua sede originaria.
Gli orti botanici sono aperti ad agosto?
Tutti i luoghi presenti in questa selezione risultano visitabili almeno in determinati giorni dell’estate 2026. Alcuni sono aperti quotidianamente, mentre altri osservano giorni di chiusura o richiedono la prenotazione. È sempre necessario controllare il sito ufficiale prima della visita.
Quali orti botanici sono adatti durante una vacanza con bambini?
Villa Taranto, Padova, Porto Caleri, Paradisia e il Giardino delle Viote offrono percorsi o attività particolarmente adatti alle famiglie. L’accessibilità e la durata della visita possono però variare.
Quanto dura la visita di un orto botanico?
Per gli orti cittadini più raccolti possono bastare una o due ore. Per giardini estesi e in pendenza, come Villa Taranto, Hanbury o La Mortella, è consigliabile prevedere almeno mezza giornata.
Posso portare il cane in un orto botanico?
Le regole cambiano da un luogo all’altro. Alcuni giardini accettano i cani al guinzaglio, mentre altri vietano l’ingresso agli animali. Controlla sempre il regolamento ufficiale prima della visita.
