· Di Kylah Stant
Piante che vivono con poca luce: le migliori per la tua casa
“Non ho luce in casa, tutte le piante muoiono…”. Quante volte l’hai detto (o sentito dire)?
Tranquillo, non sei condannato a vivere in un appartamento triste e spoglio. Esistono piante che vivono con poca luce e che, anzi, sembrano fatte apposta per i nostri salotti italiani semi-bui, corridoi bui e angoli dimenticati dal sole. Sono perfette per chi ha finestre piccole, esposizione a nord o semplicemente non vuole complicarsi la vita.
Molte piante da interno provengono da sottoboschi tropicali, dove la luce arriva filtrata dalle chiome degli alberi più alti. Questo significa che possono adattarsi bene anche a condizioni di luce indiretta o artificiale. L’unica cosa davvero importante è evitare il sole diretto, che rischierebbe di bruciarle.

Se cerchi piante che resistano davvero anche in condizioni difficili, la Zamioculcas è la regina assoluta: sopravvive anche in corridoi senza finestre, tollera dimenticanze epiche e ha foglie così lucide che sembrano finte. Subito dopo c’è la Sansevieria, praticamente indistruttibile, capace di vivere con pochissima luce e pochissima acqua, disponibile in tante varianti diverse. Il Pothos invece è la scelta ideale se vuoi un effetto scenografico: cresce velocemente, si adatta a tutto e, se lo metti in alto, crea una cascata verde molto d’impatto.
Se preferisci qualcosa di più elegante, la Dracaena è perfetta per gli angoli poco luminosi e dà subito un tocco moderno alla casa. La Monstera può adattarsi anche lei, ma con qualche attenzione: se la luce è davvero poca crescerà più lentamente e con foglie meno “forate”, quindi è più adatta se hai già un minimo di esperienza.
Ci sono poi altre piante che se la cavano benissimo anche in ambienti poco luminosi, come la Kentia, alta ed elegante, l’Aspidistra, soprannominata “pianta di ferro” per la sua resistenza, la Calathea con le sue foglie decorative (anche se richiede un po’ più di umidità) e l’Aglaonema, molto decorativa grazie alle sue foglie colorate.

Per farle stare bene anche con poca luce bastano alcune accortezze semplici. Tenere le foglie pulite è fondamentale, perché la polvere riduce ulteriormente la luce che ricevono. L’acqua va dosata con attenzione, perché in condizioni di luce bassa le piante evaporano meno e il rischio di marciume aumenta. Ogni tanto conviene ruotarle, così crescono in modo più uniforme. E se vuoi fare un upgrade semplice ma efficace, una piccola lampada LED per piante può davvero cambiare tutto.
Se fino a oggi le tue piante morivano negli angoli bui, probabilmente non era colpa tua. E nemmeno della pianta. Era solo la pianta sbagliata nel posto sbagliato. Ora hai la lista giusta. Scegline una, o anche due, e prova. Quando vedrai spuntare una fogliolina nuova anche in quell’angolo che sembrava impossibile, capirai.
Qual è la tua pianta preferita per gli ambienti poco luminosi? Oppure quale vorresti provare per prima? Scrivicelo sui social.
E se vuoi imparare dal vivo come scegliere e curare al meglio le piante per la tua casa, anche quelle che vivono con poca luce, puoi partecipare al prossimo workshop di Piantala.